
Esiste un momento preciso in cui ogni scrittore rischia di perdere il contatto con la realtà. Succede quando finisce il manoscritto e pensa: “A me piace. Quindi piacerà anche agli altri.” È un pensiero meraviglioso. E inutile.

Questa frase, da editor, mi mette sempre un po’ in allarme. “Il mio romanzo non appartiene a nessun genere.” La seconda è: “È qualcosa che non si è mai visto prima.” Io sorrido. Perché so già come andrà a finire. No, non sto per leggere il libro che rivoluzionerà la letteratura mondiale. Molto più…

C’è una frase che ogni editor ha sentito almeno una volta nella vita. “Non vorrei che l’editing rovinasse il mio stile.” Traduzione: “Non vorrei che qualcuno mi dicesse che posso migliorare.” Lo so, è una frase cattiva. Ma concedimela. Perché dietro questa convinzione si nasconde uno dei più grandi equivoci del mondo editoriale: l’idea…

Lei legge il tuo romanzo con gli occhi lucidi, arriva all’ultima pagina e pronuncia la frase che, da secoli, alimenta sogni editoriali e tragedie narrative: “Amore, è bellissimo.” E probabilmente lo pensa davvero.

C’è un momento, nella vita di ogni scrittore, in cui accade qualcosa di magico. Scrive l’ultima parola: fine. Salva il documento, o chiude il quaderno, va alla finestra, sorride. Magari scappa pure la lacrimuccia. Poi: “Come inviare un manoscritto agli editori”: cerca con Google. Esattamente cinquantanove secondi dopo. Il problema è che il libro…

In tanti, ormai, stanno sempre più facendo affidamento sull’IA per la correzione dei propri testi. Il che può essere positivo se il testo è, ad esempio, un’e-mail, un report di assemblea, anche (con le pinze) un comunicato stampa. Ma cosa succede se chiediamo all’IA di rivedere, addirittura riscrivere il nostro romanzo?

Hai mai pensato a tutti quei dannatissimi cliché che ci sono nella scrittura? Te li sbattono sul muso al primo giorno di corso, alla prima pagina di libro, al primo minuto di video… Ma nessuno (forse) si è mai resto conto che la scrittura vista in un certo modo è un intero luogo comune?

La scrittura creativa è un modo per esprimere mondi, personaggi e storie che vivono nella nostra immaginazione. Ma cosa rende una scrittura veramente “creativa”? E, soprattutto, davvero ci sono delle basi? Oppure, come pretendono in molti, è tutto immaginare-scrivere-a-raffica?

La scrittura di un romanzo è un’arte complessa che richiede tempo, dedizione e creatività. Tuttavia, scrivere un romanzo è solo la metà della battaglia. La revisione è l’altra metà, ed è spesso la parte più dura del processo. Quando si tratta di revisione, la macrostruttura narrativa è una delle componenti chiave da considerare. In…

Il romance è un genere letterario molto popolare, ma è anche uno dei più difficili da scrivere. Il rischio di cadere nei cliché, nel già detto e, sì, anche nel piattume, è davvero alto. Ecco cinque errori comuni che ti consiglio di evitare.