
È una delle frasi preferite degli scrittori respinti. “Tanto pubblicano solo i raccomandati.” Di solito arriva subito dopo la mail di rifiuto. O, più spesso, dopo il silenzio. Perché diciamolo: il silenzio editoriale fa male. Molto più di un “no”. E allora il cervello cerca una spiegazione. La più comoda è questa:”Il problema non…

Caro editore, o aspirante editore: questo articolo è per te. Per te che ogni giorno devi schivare i sassi che i tuoi autori ti tirano contro. Per te che ogni ora devi fronteggiare minacce di querela e quant’altro. Per te che fai il tuo lavoro ma raramente riceverai un grazie. Questo articolo è per…

Di libri scritti male purtroppo il mondo ne è pieno. Certi per fortuna vengono “stoppati” prima che facciano troppi danni, altri invece rimangono per parecchio… e ahimè vendono pure. In realtà, un libro scritto male difficilmente avrà lunga durata.

Che un libro possa non vendere succede. Anzi, se sei un autore poco conosciuto è praticamente la prassi. Se ti autopubblichi, capita 9 volte su 10. Ma cosa succede se invece sei supportato da un editore? Di chi è la colpa?

Ormai lo leggiamo ovunque: pubblichiamo, promuoviamo, recensiamo, aiutiamo, diamo spazio ad autori meritevoli. Il che sarebbe un bene, perché anche nella scrittura ciò che conta (dovrebbe contare) è il merito. Ma è davvero così?

Sono ormai quasi due anni che per la casa editrice PubMe sto curando la collana Policromia, e di belle ne ho viste parecchie. Sdrammatizzando un po’, ho deciso allora di stilare una sorta di decalogo, che gli aspiranti direttori di collana o editori potranno seguire (oppure no).

Guarda, sarò schietta in questo articolo, che non vuole essere una critica quanto una cinica riflessione sul mondo in cui vivo e lavoro già da svariati anni. Se il tuo sogno è quello di entrare nel mondo dell’editoria, sia come scrittore sia come professionista, o altro, è bene che qualcuno ti dia una strigliata…

Attenzione! Post altamente polemico: continua la lettura a tuo rischio e pericolo Penso che ognuno di noi, nel suo piccolo cuore di scrittore, coltivi il desiderio di diventare famoso, prima o poi. Quanti iniziano facendo leggere i loro libri ad amici e parenti e vendendo qualche copia qua e là? Quanti sperano che, perseverando,…