In: Il lavoro dell'editor

06
Lug

Editore VS autore: l’impero colpisce (ancora)

Caro editore, o aspirante editore:
questo articolo è per te. Per te che ogni giorno devi schivare i sassi che i tuoi autori ti tirano contro. Per te che ogni ora devi fronteggiare minacce di querela e quant’altro. Per te che fai il tuo lavoro ma raramente riceverai un grazie.
Questo articolo è per te (anche perché i “tipi di autore” di cui scriverò hanno l’ego talmente enorme da non rendersi conto che si sta parlando di loro).

18
Mag

Ti fai pagare troppo! (?)

Perché pagare un editor? O sarebbe meglio dire… perché non pagarlo? E perché c’è questa “diatriba”? Ne parlo nell’articolo.

13
Apr

L’editor è str***o?

Su noi editor se ne sentono tante e prima o poi mi verrà voglia di scrivere un libro. Dicono che rendiamo i libri tutti uguali, oppure che vogliamo imporre il nostro stile, o ancora che ci sostituiamo all’autore… Be’, l’elenco sarebbe lungo. Dappertutto, quindi, è estesa l’idea che l’editor non sia soltanto egoista ecc. ecc., ma anche e soprattutto str***o. Più che str***o! Str***issimo!

05
Gen

Cosa vuole dire (veramente) “editare”?

Editare (nel senso datogli correntemente da chi fa l’editing di un testo): rivedere, correggere, revisionare, sistemare… Ecco: già da questo verbo (che comunque Treccani definisce come atto di pubblicazione di un libro, dall’inglese to edit) abbiamo capito che dare una definizione di editing è complesso. Zingarelli ci aiuta poco: la seconda accezione di editare è: fare l’editing di un testo. Per fortuna, però, sempre Treccani ci viene in aiuto definendo precisamente che cosa è l’editing. Da qui parto per analizzare in modo più approfondito un lavoro che spesso (troppo) si dà per scontato.

20
Ott

Oggi parliamo di editing

Rodolfo Monacelli, di Vendere un Libro, mi ha intervistato durante la diretta Facebook di giovedì scorso sul gruppo Vendere un libro. Abbiamo chiacchierato della mia professione, editor, e soprattutto del diretto interessato: l’editing.

15
Set

E io non pago!

>Articolo spinoso e difficile per me da scrivere, perché va a toccare argomenti che si spera mai di affrontare. Eppure. Come comportarsi quando il committente, in questo caso uno scrittore, decide di non volerti pagare?

22
Ago

Perché un editor dovrebbe rileggersi?

In effetti, può sembrare strano. Un editor che si rilegge?! Ma come, è così perfetto!
Questa è una delle opinioni molto diffuse: l’editor è infallibile. Va a braccetto con l’altra opinione, ossia la diffidenza nei confronti di chi prende il tuo libro e lo stravolge. Ma questa è un’altra storia. Ritornando all’argomento dell’articolo, l’editor deve rileggersi, per forza. Oggi vediamo perché.

01
Ago

Le 5 qualità di un editor

Gli editor sono un elemento imprescindibile della creazione di un libro, si sa. Formarsi come professionista non è semplice e bisogna tenere a mente che l’editor è sempre in formazione, perché c’è sempre da imparare. Per prima cosa, però, è fondamentale tenere presente cinque qualità che non devono mancare, quale che sia il percorso di studio o lavoro.

16
Giu

I ferri del mestiere

Come qualsiasi professionista ha degli strumenti che gli servono per il suo lavoro (scalpello, pennello, trapano, zappa, bisturi), anche un editor che si rispetti deve avere sulla sua scrivania alcuni “ferri”. Che siano risorse online o cartacee, sono indispensabili per entrare a pieno nel fantastico mondo delle parole.

31
Gen

L’editing si può insegnare?

È da un po’ che mi sto ponendo questa domanda: l’editing si può insegnare? Vedendo i numerosi corsi che spuntano come funghi (soprattutto da quanto l’Italia ha cominciato a entrare e uscire dai vari lockdown) sembrerebbe di sì. Ma in che modo?