Le ultime novità

26
Set

4 pratiche di self-marketing da evitare

Autopromuoversi, soprattutto per uno scrittore self, non è facile. Occorrono una strategia e tanta, tanta pazienza. E soprattutto vanno evitate alcune pratiche fastidiose e deleterie.

22
Set

Recensioni del passato: “Un bacio al faro di luna” di Sonia Sottile

Dal mio vecchio blog, L’antico calamaio, ripropongo la mia recensione a “Un bacio al faro di luna” di Sonia Sottile.

19
Set

Come promuovere un libro su internet: guida passo passo

Uno scrittore, non appena ha messo la parola “Fine” al suo testo, pensa che il suo lavoro sia finito. In realtà, non è neanche a metà del suo lavoro perché deve iniziare a pensare come promuovere il suo libro. Anzi, per essere precisi, deve rivolgersi a un editor per la correzione del testo e a un grafico per la copertina e l’impaginazione. Ma torniamo al tema principale di questo articolo, la promozione del tuo libro.

15
Set

E io non pago!

>Articolo spinoso e difficile per me da scrivere, perché va a toccare argomenti che si spera mai di affrontare. Eppure. Come comportarsi quando il committente, in questo caso uno scrittore, decide di non volerti pagare?

12
Set

Si dice o non si dice? #1

Prima parte del breve prontuario sull’uso di alcuni termini ed espressioni della lingua italiana.

08
Set

Recensioni del passato: “Touchdown” di Federica Martina

Ripropongo una recensione del mio vecchio blog letterario, L’antico calamaio.

05
Set

Scrivere a singhiozzo: perché è meglio evitare di farlo

Lo so, spesso ci capita di lasciar trascorrere del tempo tra un capitolo e l’altro di una storia (romanzo o racconto che dir si voglia), o di un manuale. Magari in quel periodo siamo presi da altre cose, oppure, semplicemente, non ci va di scrivere.
E così la nostra stesura inizia ad andare a singhiozzo.
Oggi, con qualche esempio tratto dalle mie avventure di imbrattacarte, ti racconterò perché è meglio scrivere con un certo ritmo, e non a spizzichi e bocconi, anche se pure a questo c’è rimedio.

01
Set

Ridondanze: come riconoscerle (e come evitarle)

Spauracchio per ogni scrittura che voglia definirsi (almeno un po’) incisiva, le ridondanze vanno evitate se possibile, a meno di non voler rafforzare un concetto. Proprio perché ridondanti, appesantiscono la lettura e spesso la rendono indigesta. Oggi vediamo qualcuna delle più frequenti.

29
Ago

Il lettore vocale di Word: perché è così importante?

Fondamentale per ogni scrittore e/o editor è la lettura ad alta voce. Ma cosa succede quando non siamo noi a leggere quanto scritto ma uno strumento apposito?
Oggi ti parlerò del lettore vocale di Microsoft Word.

25
Ago

I vostri racconti #5

Ecco un altro racconto che pubblico sul mio blog, quello di Margherita Fogli. Buona lettura!