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Scrivere correttamente in italiano può sembrare super semplice… magari. In realtà, non lo è. Sai quanti testi scritti con gli errori più banali ho letto? Conoscere e comprendere gli errori più comuni può aiutarti a evitarli.

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Tra gli strumenti del mestiere dello scrittore, la virgola è forse il più delicato e frainteso. Simile a un segnale stradale in un intricato incrocio di parole, la virgola invita a una pausa, indica un percorso o avvisa di un’imminente deviazione. Se usata con perizia, rende il testo fluido e comprensibile; se mal impiegata,…

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Spesso sento dire che una volta che conosci le regole, disattendile. Ecco, in scrittura creativa è sempre un piacere farlo (sì!), perché altrimenti dove starebbe la creatività? In scrittura creativa, appunto, non in scrittura (e basta).

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In genere io divido il lavoro di editing in micro e macro-editing. Il primo tipo di lavoro, il microediting, sebbene venga considerato spesso poco e niente, è quello che rende effettivamente un libro pronto per essere pubblicato o inviato a un editore. Te ne parlo in questo articolo.

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Sono loro, sono arrivati! I nuovi orrori grammaticali del XXI secolo! Chissà se anche tu li commetti, o se li hai commessi…

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Gli errori che più fanno storcere il naso a editori, agenti letterari e lettori sono gli errori di grammatica. Refusi e sviste sono più tollerati; gli errori di grammatica no. Purtroppo sono ancora molto diffusi, nonostante numerosi professionisti si sgolino dappertutto dicendo che così non va bene. Meglio, quindi, fare un (altro) ripasso.

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Prima parte del breve prontuario sull’uso di alcuni termini ed espressioni della lingua italiana.

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Quando va usato il passato prossimo? E quando il remoto, o l’imperfetto? E che differenza c’è con il trapassato prossimo? A queste domande cercherò di rispondere nell’articolo. Buona lettura!

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Ormai il 2020 è agli sgoccioli (meno male) e iniziano tutte le classifiche e i propositi per l’anno nuovo. Mi accodo lasciandoti 10 consigli grammaticali che spero ti siano utili per il prossimo anno 🙂

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O anche standard minimi di qualità. Un romanzo può essere innovativo, interessante, accattivante, ma se non rispetta dei requisiti minimi, difficilmente qualcuno lo leggerà. E se lo farà, potrebbe storcere il naso. O peggio.