
I dialoghi sono la linfa vitale di una storia e di una narrazione coinvolgente, ma spesso alcuni errori (piccoli, spesso; enormi, altrettanto spesso) possono minare l’efficacia di queste conversazioni tra personaggi. In questo articolo, esploreremo 4 esempi comuni di errori nei dialoghi e come evitarli.

Scrivere un dialogo è parte integrante di ogni storia. Può essere scritto bene o male, e purtroppo è una delle cose più difficili, i rischi di finire con qualcosa di mediocre sono tantissimi. Prima ancora, però, di entrare nello stile del dialogo, occorre prendere in considerazione alcune accortezze… grafiche, diciamo. Vediamone tre, le più…

Scrivere un buon dialogo è un’arte che non può essere appresa in due giorni e nemmeno in dieci anni. È un lavoro costante che lo scrittore, anche il più bravo, fa su di sé e sulle proprie storie. Cancella e riscrive, cancella e riscrive, finché il dialogo non è quello giusto. Ossia, è verosimile,…

Oltre a problemi stilistici, ortografici eccetera, un buon editor controlla anche elementi grafici, o almeno dovrebbe. È il caso ad esempio dei dialoghi, per i quali vanno seguite alcune regole che fanno la differenza fra un buon libro e un cattivo libro.

Oggi parliamo delle usatissime, e spesso in modo sbagliato, virgolette dei dialoghi, meglio conosciute come caporali. In questo articolo ti spiegherò come inserirle sul tuo testo usando un programma di scrittura come Word: vedrai, è semplicissimo.

La virgola nei dialoghi viene usata a volte sì e a volte no. Nel senso che, come segno di punteggiatura, non è obbligatorio. Tuttavia qualora decidessi di usarla devi tenere a mente alcune regolette e, come sempre, essere uniforme.

Dentro la virgoletta o fuori? E per quanto riguarda le lineette, dove va messo e quando? E nel bel mezzo di un inciso che divide due dialoghi? In tanti mi chiedono come diamine funzioni il punto nei dialoghi: in questa breve guida, prima di tutta una serie sulla punteggiatura, cercherò di rispondere a queste…