
•
Quante volte ti è capitato di avere un’idea che per te era L’IDEA, la migliore fra tutte, l’idea che avrebbe dato via a una delle storie più belle che tu abbia mai scritto… … ma poi, parlandone, ti è stato detto che non funzionava? A me è capitato un po’ di volte, e tutte…

•
Tutti gli scrittori (nessuno escluso!) orbitano attorno a due pianeti: il Generale e lo Specifico. Quando si tratta di scrittura, però (ormai lo sai se segui da un po’i miei articoli), non esiste LA regola che dice “fai questo e fai quello”. Quindi, non esiste lo scrittore di serie B (o A) che generalizza…

•
Una delle prime cose che insegnano nei corsi di scrittura creativa e in quelli di editing è: se puoi scriverlo con meno parole, fallo. Ossia: evita circonlocuzioni aerobiche: ne va della scrittura. In effetti, se ci sono solo due parole per dirlo, perché usarne quattro?

•
La tecnica dello show è caldamente consigliata dai grandi romanzieri e dai maestri di scrittura creativa. A buona ragione: una scena mostrata, di qualsiasi tipo, è più di impatto rispetto al noioso e monocorde raccontare. E se decidessimo di mostrare la nostra storia anche mentre la progettiamo?

•
La lotta fra banalità e originalità non ha mai vincitori ma sempre vinti. Come per tanti altri aspetti della scrittura creativa, non esiste LA regola ma solo buone prassi da seguire. Ma cosa vuol dire essere originali? E banali?

•
Tempo fa ho scritto un articolo su alcuni cliché che consiglio di evitare. Visto però che i cliché crescono davvero come funghi, ne ho preparati altri. Buona (spero) lettura!

•
Scrivere un dialogo è parte integrante di ogni storia. Può essere scritto bene o male, e purtroppo è una delle cose più difficili, i rischi di finire con qualcosa di mediocre sono tantissimi. Prima ancora, però, di entrare nello stile del dialogo, occorre prendere in considerazione alcune accortezze… grafiche, diciamo. Vediamone tre, le più…

•
Le dita fremono, le idee attraversano la mente come schegge. La tensione spasmodica di aprire quel maledetto file e sistemare tutto. I tempi, però, non sono maturi. Benvenuto nell’Anticamera.

•
Scrivere un buon dialogo è un’arte che non può essere appresa in due giorni e nemmeno in dieci anni. È un lavoro costante che lo scrittore, anche il più bravo, fa su di sé e sulle proprie storie. Cancella e riscrive, cancella e riscrive, finché il dialogo non è quello giusto. Ossia, è verosimile,…

•
Hai già fatto qualche fioretto per l’anno nuovo? Io sì: dedicarmi alla scrittura in maniera full time. Spero di riuscire a farcela! Questo articolo però non riguarda me né eventuali propositi per il 2022. O meglio, non lo riguarda al cento percento. Perché quello di cui ti parlerò oggi potrebbe essere il tuo, di…