Ciao! Sono Emanuela Navone.

Editor pignola (così dicono), blogger 2.0 e creatrice di storie.

Scopri la mia guida sul self-publishing!
40 pagine di consigli su come muovere i primi passi nel mondo dell'autopubblicazione
Per te la mia guida sul self-publishing: tanti consigli per aiutarti a intraprendere questa nuova avventura!

Diventa un consapevole editore di te stesso.

Scarica 🙂
Scopri i miei servizi editoriali!

Editing

perchè scrivere

Correzione di bozze

coerenza narrativa

Valutazione inediti

semplificare

Impaginazione

Descrizioni romanzo
Affiancamento all'autopubblicazione
Scopri i miei servizi di self-publishing!
Autopubblicazione senza pensieri: scopri i miei pacchetti di affiancamento o i singoli servizi che fanno al caso tuo.
Clicca qui!

Scriviamolo!

Il blog su scrittura, pubblicazione e promozione

Microediting: 3 livelli

In genere io divido il lavoro di editing in micro e macro-editing.
Il primo tipo di lavoro, il microediting, sebbene venga considerato spesso poco e niente, è quello che rende effettivamente un libro pronto per essere pubblicato o inviato a un editore.
Te ne parlo in questo articolo.

La scrittura fra arcaismi, tecnicismi e neologismi (e itanglese)

Divertente, per l’editor, è scartabellare il dizionario alla ricerca di parole nuove (o vecchie ma rispolverate).
C’è sempre qualcosa da scoprire!
Purtroppo, e questo capita con autori (credo) troppo sicuri di se stessi, a volte queste belle parole sono del tutto fuori contesto.

Nuovi orrori grammaticali

Sono loro, sono arrivati!
I nuovi orrori grammaticali del XXI secolo!
Chissà se anche tu li commetti, o se li hai commessi…

Mostrare, raccontare o… vedere?

La tecnica dello show è caldamente consigliata dai grandi romanzieri e dai maestri di scrittura creativa. A buona ragione: una scena mostrata, di qualsiasi tipo, è più di impatto rispetto al noioso e monocorde raccontare.
E se decidessimo di mostrare la nostra storia anche mentre la progettiamo?

Bio del personaggio e narrazione: 3 errori da non fare

Come ormai pare assodato, è fondamentale conoscere la biografia di ogni personaggio, vizi, abitudini, tic e tutto il resto, come se fosse una persona in carne e ossa.
Di tutta questa piccola esistenza su carta, però, che cosa serve davvero?
E che cosa, invece, rischia di annoiare il lettore?

Ti fai pagare troppo! (?)

Perché pagare un editor? O sarebbe meglio dire… perché non pagarlo? E perché c’è questa “diatriba”? Ne parlo nell’articolo.

Restiamo in contatto