
Fino a qualche anno fa, giravano sui social post promozionali che promettevano, con il Metodo Unico e Certo, di renderti ricco grazie all’autopubblicazione, qualsiasi fosse il tuo settore. Adesso, a questo si è aggiunta l’intelligenza artificiale: diventa ricco con il self-publishing grazie alla IA. Ma siamo davvero sicuri che sia così?
Le seguenti condizioni generali regolano qualsiasi acquisto di servizi effettuato tramite il sito, tramite contatto e-mail o contatto telefonico. Servizi offerti dal sito Per servizi si intende: * Editing, correzione di bozze, valutazione dell’inedito, servizi per il self-publishing (pacchetti e servizi una tantum). Una volta ottenuto il contatto con il Cliente/Committente (telefonicamente previo appuntamento,…

In occasione dello scorso festival di cultura e poesia ad Acqui Terme (AL), organizzato dall’associazione Archicultura, ho avuto il piacere di essere intervistata dalla collega scrittrice e operatrice editoriale Wilma Coero Borga. Parliamo di libri (in particolare il mio Prontuario di editing), di editoria e di collane editoriali.

La scrittura creativa è un viaggio affascinante verso mondi immaginari e storie coinvolgenti. Grazie all’avanzamento della tecnologia, gli scrittori possono sfruttare strumenti innovativi per potenziare la loro creatività. Uno di questi strumenti è ChatGPT, un modello di linguaggio avanzato sviluppato da OpenAI. In questo articolo, esploreremo cinque vantaggi derivanti dall’utilizzo di ChatGPT nella (per…

Ovvero: come NON interagire con il proprio editore. Un decalogo di errori che, per il quieto vivere, e per un rapporto editore-autore professionale, consiglio di leggere con attenzione. Warning: ironia a gogò, quindi se sei suscettibile ti sconsiglio la lettura.

I puristi dello “show, don’t tell” epurano qualsiasi elemento di “disturbo” dai testi che scrivono (se autori) e che correggono (se editor). A me una scrittura in “tell” non dispiace, o perlomeno non sempre la vedo con gli occhi di fiamma. Come sempre, però, a tutto c’è un limite, e nel caso della scrittura…

Spesso sento dire che una volta che conosci le regole, disattendile. Ecco, in scrittura creativa è sempre un piacere farlo (sì!), perché altrimenti dove starebbe la creatività? In scrittura creativa, appunto, non in scrittura (e basta).

Una delle prime cose che insegnano nei corsi di scrittura creativa e in quelli di editing è: se puoi scriverlo con meno parole, fallo. Ossia: evita circonlocuzioni aerobiche: ne va della scrittura. In effetti, se ci sono solo due parole per dirlo, perché usarne quattro?

Sembrerà banale, tuttavia rileggersi non è così scontato come sembra. Non soltanto capita spesso, ma purtroppo a volte si rischia anche di commettere dei seri errori. Che ancora più spesso si trasformano in veri e propri danni.

Sappiamo tutti che il dibattito intorno all’autopubblicazione non terminerà domani e nemmeno fra qualche anno. È la battaglia, chiamiamola così, fra tradizione e innovazione. Fra chi difende (per rimanere nella metafora) l’editoria tradizionale e chi si ribella cercando nuovi porti a cui approdare. Una battaglia che, come tante, non ha né vinti né vincitori,…