Risultati della ricerca per: “editing”

  • La (difficile) arte di attendere

    La (difficile) arte di attendere

    Le dita fremono, le idee attraversano la mente come schegge. La tensione spasmodica di aprire quel maledetto file e sistemare tutto. I tempi, però, non sono maturi. Benvenuto nell’Anticamera.

  • 4 dialoghi inverosimili da evitare

    4 dialoghi inverosimili da evitare

    Scrivere un buon dialogo è un’arte che non può essere appresa in due giorni e nemmeno in dieci anni. È un lavoro costante che lo scrittore, anche il più bravo, fa su di sé e sulle proprie storie. Cancella e riscrive, cancella e riscrive, finché il dialogo non è quello giusto. Ossia, è verosimile,…

  • Cosa vuole dire (veramente) “editare”?

    Cosa vuole dire (veramente) “editare”?

    Editare (nel senso datogli correntemente da chi fa l’editing di un testo): rivedere, correggere, revisionare, sistemare… Ecco: già da questo verbo (che comunque Treccani definisce come atto di pubblicazione di un libro, dall’inglese to edit) abbiamo capito che dare una definizione di editing è complesso. Zingarelli ci aiuta poco: la seconda accezione di editare…

  • Spiegone vs Da Vinci code

    Spiegone vs Da Vinci code

    Hai già fatto qualche fioretto per l’anno nuovo? Io sì: dedicarmi alla scrittura in maniera full time. Spero di riuscire a farcela! Questo articolo però non riguarda me né eventuali propositi per il 2022. O meglio, non lo riguarda al cento percento. Perché quello di cui ti parlerò oggi potrebbe essere il tuo, di…

  • Once upon a time… racconto o mostro?

    Once upon a time… racconto o mostro?

    Raccontare o mostrare? Tell o show? Sebbene molti ripudino a priori il raccontato e si lancino sul mostrato, come per tanti altri elementi di scrittura creativa anche per show e tell non c’è la regola. Quando usarli? Dipende. Oggi vediamo alcuni esempi.

  • Pleonasmi e tautologie: come riconoscerli (e come evitarli)

    Pleonasmi e tautologie: come riconoscerli (e come evitarli)

    Un bravo scrittore non deve soltanto saper elaborare e costruire una buona storia con una trama solida e dei personaggi accattivanti; deve anche avere uno stile di scrittura il più possibile pulito e fluido. Proprio per questo, occorre evitare alcuni elementi che appesantiscono, come, nel caso dell’articolo di oggi, i pleonasmi o le tautologie.

  • KDP vs autore

    KDP vs autore

    Kindle Direct Publishing offre molti spunti di promozione per un autore autopubblicato. Ci sono però degli strumenti che spesso funzionano meglio di altri, e li vediamo oggi.

  • E io non pago!

    E io non pago!

    >Articolo spinoso e difficile per me da scrivere, perché va a toccare argomenti che si spera mai di affrontare. Eppure. Come comportarsi quando il committente, in questo caso uno scrittore, decide di non volerti pagare?

  • Scrivere a singhiozzo: perché è meglio evitare di farlo

    Scrivere a singhiozzo: perché è meglio evitare di farlo

    Lo so, spesso ci capita di lasciar trascorrere del tempo tra un capitolo e l’altro di una storia (romanzo o racconto che dir si voglia), o di un manuale. Magari in quel periodo siamo presi da altre cose, oppure, semplicemente, non ci va di scrivere. E così la nostra stesura inizia ad andare a…

  • Ridondanze: come riconoscerle (e come evitarle)

    Ridondanze: come riconoscerle (e come evitarle)

    Spauracchio per ogni scrittura che voglia definirsi (almeno un po’) incisiva, le ridondanze vanno evitate se possibile, a meno di non voler rafforzare un concetto. Proprio perché ridondanti, appesantiscono la lettura e spesso la rendono indigesta. Oggi vediamo qualcuna delle più frequenti.