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Fondamentale per ogni scrittore e/o editor è la lettura ad alta voce. Ma cosa succede quando non siamo noi a leggere quanto scritto ma uno strumento apposito? Oggi ti parlerò del lettore vocale di Microsoft Word.

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Ogni tanto mi diverto a forzare ai limiti estremi Microsoft Word. Giusto per capire fino a che punto una macchina può sostituire l’uomo. Oggi mi sono posta la domanda: il correttore di Word fino a dove può spingersi? E il suo amico, nonché valido aiutante, Trova e Sostituisci?

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Uno strumento utilissimo per chi utilizza Word o altri software simili è il comando “Trova e sostituisci”. Se ben padroneggiato, può farti risparmiare moltissimo tempo, che potrai dedicare invece alla scrittura. In questo articolo ti consiglierò qualche trucchetto.

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Una buona scrittura si vede soprattutto dall’assenza di errori di punteggiatura. Molte regole sono più “modulate” nei testi creativi, laddove si gioca con le parole, però è bene conoscerle prima di infrangerle.

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Oltre a problemi stilistici, ortografici eccetera, un buon editor controlla anche elementi grafici, o almeno dovrebbe. È il caso ad esempio dei dialoghi, per i quali vanno seguite alcune regole che fanno la differenza fra un buon libro e un cattivo libro.

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Ormai il 2020 è agli sgoccioli (meno male) e iniziano tutte le classifiche e i propositi per l’anno nuovo. Mi accodo lasciandoti 10 consigli grammaticali che spero ti siano utili per il prossimo anno 🙂

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Il problema che hanno molti autori, soprattutto emergenti, è di non riuscire a esprimere al meglio quanto hanno dentro. Il più delle volte è la fatica di tradurre su carta i propri pensieri, che si risolve in frasi difficili da leggere e da digerire. In questa terza parte di una breve guida, ti mostro…

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Strumento spesso usato e spesso no, il correttore grammaticale di Microsoft Word, soprattutto nelle sue versioni più recenti, offre numerosi vantaggi ma ha alcune pecche.

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Il presupposto è che un testo va necessariamente riletto. E su questo non ci piove. Però troppe riletture, o riletture fatte male, anziché migliorare il libro lo danneggiano. Vediamo perché.

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Si sa, i refusi sono ostici e spesso difficili da scovare. E sono tantissimi! Alcuni più semplici da “vedere”, altri un po’ meno. Ne parlo in questo articolo.