Reagire alle recensioni negative

Hai ricevuto una critica o una cattiva recensione.

Magari proprio sul tuo primo libro, sul libro che hai scritto e curato con tanta cura.

Questo ti scoraggia. “Maledizione!” pensi. “Ci ho impiegato mesi per avere un prodotto perfetto!”

La tua prima domanda è: perché? Perché ti hanno criticato il romanzo?

La seconda domanda è: che cosa faccio?

Reagire alle recensioni negative non è per nulla scontato, sai?

È in gioco la tua reputazione: il modo in cui ti comporterai influenzerà la tua carriera. Ricordi? Il tuo libro è un prodotto.

In questo articolo troverai alcuni consigli su come reagire alle recensioni negative. Una volta letto avrai le idee più chiare e, soprattutto, eviterai atteggiamenti sconvenienti che potrebbero danneggiare la tua reputazione.

Pronto? Cominciamo!

Il lettore prima di tutto

Può sembrarti strano. Il lettore? Perché il lettore? Sono io la vittima, io ho ricevuto una critica! Semmai è il lettore a doversi fare da parte.

Se parti da questo presupposto sei in errore.

Mettiti nei panni di chi ha letto il tuo libro.

Che cos’ha trovato? Un libro ben curato, con una trama accattivante e un ritmo da page-turner? O un prodotto scadente, un intreccio complesso degno di una matassa?

Prima scrematura: osserva attentamente il tuo libro. Fallo leggere anche ad altri. È davvero scritto bene e appetibile per il lettore?

Se non è questo il caso, allora la cattiva recensione è del tutto lecita.

recensioni negative

Pensa al povero lettore: come pensi riesca a districare queste matasse?

Se il tuo libro non è così perfetto come credevi e deve essere migliorato, non ti offendere per una cattiva recensione. Evidentemente hai ancora da lavorarci sopra. Per fortuna che le principali piattaforme self-publishing ti danno la possibilità di caricare una versione aggiornata del file!

Ti faccio un piccolo regalo: iscrivendoti alla mia newsletter riceverai una guida sugli errori più frequenti in un libro e come risolverli. Vedrai che il tuo romanzo sarà molto più appetibile, dopo!

Come non reagire a una critica: tre consigli

Il tuo libro è un prodotto, dicevamo. Lo vendi, lo commerci. E ogni commerciante che riceve una critica su un prodotto deve stare molto attento a come si comporta.

Ti faccio un esempio. Mettiamo che compri una pentola. Appena arrivi a casa ti accorgi, però, che non è come la volevi. Torni al negozio, fai rimostranze. Critichi sia la pentola sia, soprattutto, il venditore che te l’ha affibbiata. E lui ti risponde per le rime. Anzi! Secondo lui dovevi essere tu a sapere in anticipo che la pentola non era giusta. Non c’è niente da fare. Te ne torni a casa con la pentola fra le gambe.

Ecco. Immagina un lettore che compra il tuo libro. Non gli piace. Non perché sia scritto male o poco leggibile, ma si aspettava dell’altro ed è rimasto insoddisfatto.

Che cosa fai? Rispondi alla critica incolpando il lettore? Che è colpa sua perché doveva sapere prima che cosa avrebbe letto?

No.

In questo modo il lettore si arrabbierà ancora di più. Tu non tornerai più dall’amico venditore di pentole, e il lettore non comprerà più i tuoi libri.

Un lettore (come tutti i clienti) è molto sensibile, non ci metterà molto a dirigersi altrove.

Primo consiglio: non rispondere male a una recensione negativa. Non offendere il lettore, non incolparlo.

Anche se la tentazione è elevata, trattieniti.

Un altro modo di non reagire alle recensioni negative è spammare ovunque la recensione criticando il lettore. Su Facebook ne vedo spesso di post così.

Talvolta hai ragione (quando una recensione è una pura critica e per giunta infondata, ne ho parlato la settimana scorsa), ma spesso fai la figura del bambino capriccioso che si attacca alla sottana di mammà: “Mamma, mamma, mi hanno detto che la mia bambola ha i brufoli!”.

Pensaci bene: questo comportamento ti serve a ben poco. Quelli che non ti conoscono possono essere infastiditi dal tuo modo di porti. “E se succedesse così anche a me? Forse è meglio che non scriva una recensione; anzi, non compro neanche il suo libro”. Questo il lettore potrebbe pensare. Un cliente in meno, di nuovo.

Secondo consiglio: non criticare apertamente l’autore della cattiva recensione, a meno che tu non ne abbia le valide ragioni.

Evita anche peripezie mediatiche per cercare l’autore della recensione e lamentarti con lui, o peggio.

Il venditore di pentole ha saputo in giro che tu gli stai facendo cattiva pubblicità. Un giorno te lo trovi davanti alla porta di casa con un coltello fra i denti. “Smettila di spalarmi addosso m***a! O ti ammazzo, giuro!” Aiuto! Ovviamente non andrai in casa di ogni recensore, ma anche una mail minatoria o un messaggio sui social non fanno piacere.

E la tua reputazione scende…

Terzo consiglio: non contattare direttamente l’autore della recensione per lamentarti o intimarlo di non scrivere più cattive recensioni.

Ricapitoliamo.

reagire alle recensioni negative

Come reagire alle critiche: tre consigli

Il consiglio più semplice è non considerare le recensioni negative.

“Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”, soleva dire il buon Virgilio a Dante.

Solo che spesso è molto difficile. Le mani che tremano, le dita che vorrebbero battere sulla tastiera e la mente che ha già pronte due frasette niente male.

Prima di agire senza pensare, fai mente locale e pensa a quanto ti ho scritto prima: vale davvero la pena compromettere la propria reputazione? Questo soprattutto se la critica non è nemmeno fondata.

Primo consiglio: non rispondere alle recensioni negative.

Tuttavia una recensione negativa va tenuta in considerazione, a meno che non sia una mera critica.

Molti autori mi hanno detto che per loro le recensioni negative sono uno stimolo a dare di più.

Analizza quindi la recensione ricevuta. C’è qualche spunto per migliorarsi?

Ad esempio un lettore può non aver apprezzato il tuo stile troppo prolisso. E se al prossimo romanzo provassi ad accelerare il ritmo?

Secondo consiglio: fa tesoro delle recensioni negative. Magari ti offrono spunti per migliorarti.

Infine non dare troppo peso alle critiche.

Nel senso che una recensione negativa non significa la fine della tua carriera. Non passare notti insonni a rimuginare.

Non lasciare che la cattiva recensione blocchi la tua vita di scrittore. Non pensare: “Il mio libro non è piaciuto. Non scriverò più”.

Butta tutto alle spalle e guarda avanti.

Terzo consiglio: non lasciare che la recensione negativa ti schiacci.

Conclusioni

Nessun autore è esente alle critiche.

Parti da questo presupposto prima di pubblicare o addirittura di scrivere.

Un giorno ti sveglierai e qualcuno avrà parlato male del tuo libro, o avrai ricevuto la misera stellina su Amazon.

Non abbatterti e, soprattutto, evita comportamenti scorretti o che danneggerebbero la tua carriera di scrittore.

Sii diplomatico e, come dice una mia amica, “scialla”: non darci troppo peso.

Magari l’avrai già letto, ma prima di lasciarti ti segnalo un simpatico articolo di WikiHow su come scovare le finte recensioni su Amazon. È generico, ma può aiutarti a distinguere le vere recensioni dalle bufale.

 

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