Maiuscola o minuscola?

L’uso delle maiuscole segue regole così semplici che sbagliare è pressoché impossibile.

Tuttavia non siamo macchine ma uomini, quindi capita che qualche errore ci sfugga dalla penna.

Per questo motivo ho preparato per te una guida completa sull’uso delle maiuscole.

In questo articolo troverai tutti i casi in cui inserire la maiuscola è obbligatorio.

Iniziamo.

Quando usare le maiuscole?

Devi usare la maiuscola ogni volta che inizi una frase. E in ogni dialogo. I nomi propri vanno con la maiuscola.

Quindi:

Oggi vado al mare.
Mario disse: «Oggi vado al mare».
Ho visto Mario.

E non:

oggi vado al mare.
Mario disse: «oggi vado al mare».
Ho visto mario.

L’uso delle maiuscole nei nomi propri e comuni

Di norma, quindi, tutti i nomi propri vogliono la maiuscola, e tutti i nomi comuni la minuscola.

Ma spesso succede che alcuni nomi comuni divengano propri (personificazione): è il caso, ad esempio, dei secoli (Ottocento, Novecento) o dei segni zodiacali.

Ho appena letto un libro di novecento pagine.
Secondo Hobsbawm il Novecento è il Secolo Breve.
C'è uno scorpione nell'angolo.
Mia sorella è dello Scorpione.

Accade anche il fenomeno opposto: nomi propri che, in certe circostanze, diventano comuni.

Ad esempio: sole, terra e luna sono nomi comuni, ma se usati in ambito scientifico è necessario scriverli con la maiuscola: La Terra ruota intorno al Sole. Stessa cosa per la parola Dio, che va minuscola se si tratta di una divinità pagana (come anche dei e dee).

Altri usi delle maiuscole

Appurato che per i nomi propri ci vogliano le maiuscole, vediamo adesso altri casi in cui è necessario inserirle.

  • Luoghi. I nomi dei luoghi vogliono la maiuscola. Vado a Genova. Sono di Torino. Firenze è bagnata dall’Arno. Nel caso di toponimi composti, la maiuscola va solo nel nome proprio: via Dante, piazza Castello, mar Mediterraneo. Solo in alcuni casi entrambe le parole vogliono la maiuscola: quando sono considerate come nome proprio: il Monte Bianco, il Mar Rosso. Gli stati vanno scritti con la maiuscola: Stati Uniti, Regno Unito.
  • Popoli. Se parli di popolazioni antiche, devi usare la maiuscola: i Romani, gli Aztechi, i Greci. Se parli delle popolazioni odierne usa la minuscola: i romani sono un popolo accogliente.
  • Festività. Le festività vanno scritte con la maiuscola: Natale, Pasqua, Capodanno.
  • Sigle e acronimi. Sigle e acronimi vogliono la maiuscola, anche quando sono sciolti (BNL, Banca Nazionale del Lavoro).
  • Punti cardinali. Vanno scritti con la maiuscola: l’Occidente, il Nord Italia.
  • Corpi celesti. Vanno con la maiuscola: Plutone, Nettuno, Stella Polare. Come abbiamo già visto, nomi come sole, luna, terra vogliono la maiuscola se usati in termini scientifici.
  • Religioni. Le religioni vanno scritte con la minuscola, fatto salvo per nomi come Chiesa, che vogliono la maiuscola perché rappresentano la comunità di cristiani. Attenzione a non distinguere Chiesa (la comunità dei cristiani) con chiesa (l’edificio religioso); quest’ultimo va sempre con la lettera minuscola.

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Casi “dubbi”

Vi sono alcuni casi che definirei dubbi, ossia non vi è una regola precisa bensì si va “a braccio”, considerando di volta in volta le circostanze e il testo.

Alcuni esempi:

  • Cariche politiche o religiose. In genere vanno scritte con l’iniziale minuscola se intesi come nomi comuni (l’elezione del presidente avverrà domenica prossima). È meglio la maiuscola se, invece, il nome incarna la persona: il Papa ha parlato a una moltitudine di persone.
  • Enti, organismi, istituzioni. È preferibile usare la maiuscola (la Camera dei Deputati), soprattutto per marcare la differenza tra il nome comune e il nome proprio: la Camera dei Deputati delibera su un progetto di legge. La camera di Mario è in fondo al corridoio.
  • Opere letterarie, giornali, riviste. L’iniziale va maiuscola (il Secolo, la Repubblica, Il fu Mattia Pascal). Talvolta si possono mettere tutte le iniziali maiuscole: I Promessi Sposi.
  • Appellativi e titoli onorifici seguiti da nome proprio. Di solito si usa la minuscola, fatta eccezione per la maiuscola reverenziale in caso di di testi formali (Gentile Professore, La ringrazio per aver risposto a questa Mia…)

Quando non va usata la maiuscola

Salvo eccezioni che hai visto prima, la maiuscola non va usata nei nomi comuni.

Quindi:

  • Giorni
  • Mesi
  • Cose
  • Animali
  • Sentimenti
  • Appellativi (a meno che non siano intesi come nome proprio)
Oggi è il 5 Giugno.
Io e Mario siamo andati al mare Domenica.
Quel Castello è stato edificato nel 1590.
Il Gatto saltò sul divano.
Provo Rabbia per te.
Come sei bella, Amore.

Per approfondire:

L’iniziale maiuscola dei nomi comuni

Maiuscola o minuscola? Intercultura Blog (Parte 1)

Maiuscola o minuscola? Intercultura Blog (Parte 2)

Maiuscole o minuscole? Si dice o non si dice?

Hai qualche dubbio sull’uso delle maiuscole?

Scrivimelo nei commenti!