Quando scrivere: un’abitudine quotidiana

Una delle frasi che sento dire più spesso da “aspiranti” scrittorucoli è: “Sono capace di scrivere, solo che non ho mai tempo per farlo”.

Ecco, se anche tu senti un’amenità del genere, scappa a gambe levate.

Se la scrittura è una passione, il tempo lo si trova sempre, tu che cosa dici?

Appurato questo, oggi parliamo di come organizzare il tempo dedicato alla scrittura. In altre parole: quando scrivere? E come fare diventare la scrittura un’abitudine cui non rinunciare?

Abitudine

Ogni scrittore ha abitudini di scrittura e di comportamento diversi. Ma è proprio il fatto di avere un’abitudine, che rende importante la scrittura per loro.

Scrivere richiede costanza.

Se ti siedi davanti al tuo PC, tiri giù una ventina di pagine in qualche ora, chiudi il file e lo riprendi dopo mesi, perché la voglia manca e il tempo pure, farai ben poca strada.

Che cosa distingue gli scrittori “veri” da quelli che lo fanno “a casaccio”?

Il fatto che i primi abbiano un’abitudine.

 

Quindi, se inizi a darti delle abitudini, come scrivere dieci pagine al giorno o ogni giorno per un’ora, inizierai ad avere importanti risultati.

La mia esperienza

Ho passato vari periodi, in cui scrivevo molto, e altri in cui solo l’idea mi faceva rabbrividire.

Ultimamente, dopo aver tergiversato con la mia storia per parecchio, ho deciso di darmi un’abitudine: scrivere tutti i giorni almeno un’oretta, la sera.

Come immaginerai, la situazione è cambiata radicalmente, anche grazie alla scaletta che avevo redatto — e che mi ha impedito di andare alla cieca e spesso dover tornare indietro.

Questa piccola parentesi per farti capire che la scrittura, come ogni hobby, va coltivata quotidianamente, deve diventare una routine, ma, attenzione, non una routine brutta, ma una routine bella: se ti pesa scrivere, allora c’è qualcosa che non va.

Alcuni trucchi per fare della scrittura un’abitudine

Trovare il proprio metodo per scrivere è il primo punto da seguire per fare della scrittura un’abitudine.

Ovviamente, il metodo migliore è (logico!) soggettivo: a te potrebbe piacere scrivere tutti i giorni in pausa pranzo, mentre qualcun altro preferisce scrivere solo di sera.

Facciamo un passo indietro, però, e cerchiamo di capire COME trovare la propria abitudine alla scrittura.

Qui di seguito troverai tre consigli su come fare della scrittura un’abitudine quotidiana.

Scrivi ogni giorno

Per coltivare la propria abitudine alla scrittura, è quasi scontato il dover scrivere ogni giorno.

Però è così: la scrittura deve diventare una routine come lavarsi i denti e guardare il telegiornale o portare a spasso il cane.

Non dire: “Non ho tempo per scrivere”, oppure: “Sto sprecando il mio tempo a scrivere”.

Se è la tua passione, il tempo lo trovi e, soprattutto, non sarà mai sprecato.

Scrivi ogni giorno, quindi, per cominciare; scrivi qualsiasi cosa, dal diario segreto, alla lista della spesa alla recensione dell’ultimo libro letto all’articolo che hai nel cassetto per il tuo blog.

Se, poi, hai in cantiere un romanzo o un saggio, l’imperativo “scrivi ogni giorno” è, appunto, imperativo.

Lascia che ti faccia un brevissimo esempio.

Poniamo il caso che tu stia scrivendo il tuo primo romanzo, ma una settimana dedichi alla scrittura un’ora tutti i giorni, la settimana successiva fai altro, quella ancora scrivi solo di giovedì, e così via…

Che cosa succede al tuo romanzo? Be’, i tempi di stesura si allungano, e molto. Inoltre, se passa del tempo  tra una sessione di scrittura e l’altra, rischi di dimenticare quello che hai appena scritto e di doverlo rileggere per riprendere il filo. E in questo caso sacrificheresti minuti (o ore) preziose alla scrittura. Oppure ti ritrovi a scrivere paragrafi incoerenti l’uno dall’altro, poiché i dettagli di quanto accaduto prima li hai dimenticati.

Inizia a darti dei paletti. Scrivi ogni giorno e dedica alla scrittura parte del tuo tempo.

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Non rimandare

 

Che cosa succederebbe se ogni giorno rimandassi la stesura del tuo libro, del tuo articolo, del tuo saggio?

Magari oggi hai la partita di calcio, domani la fidanzata a pranzo, dopodomani la palestra…

Mia nonna diceva sempre: “Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi”.

Niente di più vero per la scrittura!

Se hai quella voglia di scrivere che ti fa sfrigolare i nervi, lasciala andare e gettati nella scrittura.

Non rimandare la scrittura, mai.

Più rimandi, meno scrivi. Meno scrivi, meno voglia di scrivere avrai.

Datti degli obiettivi

Un trucchetto utile per far diventare la scrittura un’abitudine è lavorare per obiettivi.

Mi spiego meglio: invece che scrivere un tot al giorno o alla settimana, fissa dei paletti.

Questa settimana arrivi fino al capitolo X o alla scena Y; la settimana prossima toccherà ai capitoli Z e J, eccetera.

Certo, non sarà mai come scrivere tutti i giorni ma, se proprio non ti riesce di farlo, anche lavorare per obiettivi può portare a risultati interessanti.

Puoi anche fissare delle date: entro la fine del mese dovrai aver terminato un tot. di capitoli; entro la settimana dovrai aver scritto fino al punto Z.

La difficoltà di lavorare per obiettivi, però, è che, fissandoli, potresti (magari inconsapevolmente) dedicare una settimana a un lavoro corposo di scrittura e quella successiva poco o nulla (esempio: una settimana cinque capitoli e l’altra due), magari perché la settimana dopo hai altri impegni.

Ti consiglio di lavorare per obiettivi solo se sai davvero che riuscirai a completarli.

Conclusioni: quando scrivere? Sempre!

Per molti di noi, le giornate dovrebbero essere di quarantotto ore per riuscire a far combaciare tutti gli impegni.

Purtroppo, un giorno dura solo ventiquattro ore, e c’è sempre qualcosa che ci tocca lasciare indietro.

Cerchiamo, però, di dedicare un po’ del nostro tempo agli hobby a noi più cari, in questo caso la scrittura.

Da quando ho iniziato a scrivere ogni giorno, ho notato davvero tanti progressi nei miei progetti, perché non puoi farlo anche tu?

Trova il tuo metodo e decidi quando scrivere, ma fa’ che diventi un’abitudine, se non quotidiana, almeno frequente.

E tu, quando scrivi?

Dimmelo nei commenti!

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