Il sito vetrina: sì o no?

La scorsa settimana hai visto la differenza tra sito e blog e come è meglio averli entrambi per rafforzare la tua presenza online.

Oggi ti parlo del sito vetrina.

Andiamo per gradi. Che cos’è un sito vetrina?

Lo dice la parola stessa: è una vetrina dei prodotti o servizi che offri. Non è un sito a scopi direttamente commerciali, ma ti serve “solo” per presentarti agli altri e per presentare la tua attività. Di norma è statico e aggiornato poco di frequente — a meno che tu non debba inserire nuovi prodotti-servizi-collaborazioni-eccetera.

Vivimarketing considera il sito vetrina come una sorta di brochure informativa, dove prevale l’impatto grafico rispetto a quello emozionale.

Veniamo a noi. A che cosa ti potrebbe servire un sito vetrina? Be’, per presentare la tua attività, chi sei e quello che fai. Ma, nell’era web 2.0, dove sei sempre di fretta e le informazioni corrono, è utile avere un sito vetrina, di per sé statico e aggiornato ogni tanto?

I pareri discordano. C’è chi dice di sì e chi dice di no.

Io non sono dalla parte di nessuno e preferisco che sia tu a decidere.

Nell’articolo di oggi ti elencherò i tre principali vantaggi di un sito vetrina e i tre svantaggi. Sarai tu dopo a decidere se aprirlo o no.

Cominciamo.

I vantaggi di un sito vetrina

Non c’è nulla che ti vieti di aprire un sito dove presenti la tua attività, anzi: se non ce l’hai ancora dovresti crearlo, soprattutto se hai un’azienda o se sei un freelance. Ma anche se sei un autore che vuole rendere noti i propri libri. In fondo, anche la scrittura è un lavoro, no?

Vediamo nello specifico i tre vantaggi di un sito vetrina.

1. Ti fai conoscere

Semplice, no? Ma facciamo un ragionamento. Hai appena aperto un negozio di scarpe. Magari in quella via ce ne sono già due, quindi hai della concorrenza che potrebbe ridurti i clienti. Come fare? Non basta aspettare che qualcuno entri nel tuo negozio, potrebbe succedere raramente — o non succedere proprio.

Iniziamo a sistemare la vetrina del negozio. Ci metterai le scarpe che vendi, magari le disporrai in modo particolare e che catturi l’attenzione. Adesso i possibili clienti possono farsi un’idea dei tuoi prodotti prima di entrare e decidere se comprarli.

Un sito vetrina è più o meno così. presenti i tuoi prodotti o servizi, e il cliente, dopo averli visti, decide se acquistarli o no.

Se sei un autore di libri fantasy, il sito vetrina ti serve per presentare i tuoi romanzi, con trama e copertina, e il lettore che si ferma nel tuo spazio online decide se leggerli o no, magari si fa anche un’idea di chi sei se accanto ai libri apri una sezione che parla di te.

Riassumiamo il primo vantaggio: grazie al sito vetrina ti fai conoscere e allarghi la cerchia di possibili clienti.

2. Sei accessibile 24/24 e 7/7

Un sito è sempre aperto: tutti i giorni, tutte le ore. Un bel vantaggio, vero?

Grazie a un sito vetrina potrai essere trovato da possibili clienti a ogni ora del giorno, senza che tu stia costantemente in giro a sbracciarti per attirare l’attenzione.

Certo, costruire un sito e pretendere dopo una settimana di avere mille visite è esagerato (diffida da chi te lo dice!). Su questo punto dovrai lavorare un po’ prima di ottenere risultati concreti: lavorare per indicizzarti e per farti trovare da Google, ma questo è un altro discorso. Inoltre dovrai lavorare sui contenuti per renderli appetibili e accattivanti per gli utenti.

Una volta che il tuo sito sarà pronto avrai la possibilità concreta di essere raggiunto da ogni parte e a qualsiasi ora, un grosso vantaggio rispetto a chi ancora non ne possiede uno.

Tornando al tuo caso di autore di libri fantasy: ok girare per fiere, fare presentazioni e così via, ma avere un sito personale che può essere sempre visitato farà aumentare la cerchia dei lettori che potranno acquistare i tuoi libri. Se sei in una fiera, i lettori potranno solo contattarti lì e basta fino al prossimo evento; se hai un sito, potranno farlo sempre.

3. Sei professionale

Ne parlavo anche sul mio articolo circa le differenze fra sito e blog. Avere un sito, magari con un dominio acquistato www.miosito.com, è professionale. Personalmente rientro tra quelle persone che considerano più serio un sito con dominio acquistato rispetto a un sito www.miosito.xxx.com. Non so spiegarti il motivo, lo ammetto. Ma, all’impatto, mi dà maggiore idea di professionalità.

Un sito ben fatto, ben curato, è un ottimo biglietto da visita. Però, appunto, deve essere ben fatto e ben curato, con contenuti che riescano ad attirare l’attenzione.

Però, credimi, avere un sito vetrina ti dà quel “di più” in termini di professionalità e serietà che gli altri non hanno.

Gli svantaggi di un sito vetrina

Non è tutto oro quello che luccica. Infatti il sito vetrina viene spesso additato come sorpassato, preferendo siti con contenuti in continuo aggiornamento, come un blog.

Inoltre la staticità del sito non ti permette molto margine di manovra. Ma lo vediamo meglio adesso.

1. Hai poco margine di manovra

Un sito dove presenti la tua attività, i tuoi prodotti, lo abbiamo visto, è essenzialmente statico. C’è il menu di navigazione, ci sono le pagine. In ogni pagina si parla di qualcosa (chi sei, la tua attività, i tuoi prodotti, servizi, i tuoi libri, se sei un autore). Fine.

Non c’è interazione con l’utente (a meno che tu non inserisca la possibilità di commentare), che può solo contattarti tramite form o e-mail. Il sito non sarà aggiornato sempre, ma solo in caso di novità da parte della tua attività. Ad esempio: hai appena pubblicato un libro? Bene, lo aggiungerai alla sezione “I miei libri”, o ne creerai una apposita.

Per il resto, non puoi fare altro. Diciamocelo tra noi, il sito vetrina mi sembra un po’ freddo, poco emotivo.

È la vetrina dei tuoi lavori, ma di te, di chi sei davvero, c’è poco.

Se hai bisogno di creare affezione con l’utente (cliente), e credimi, agli inizi ne hai davvero bisogno, un sito vetrina, da solo, ti serve a poco. Meglio affiancarlo a qualcosa di più dinamico, come ad esempio un blog dove mostri nel concreto la tua attività, con articoli, guide, how to…

2. Devi pagare

Come ogni servizio, c’è sempre un costo — a meno che tu non sia un webmaster.

Anche la costruzione di un sito vetrina ha i suoi costi: devi pagare qualcuno che lo faccia per te. L’alternativa casereccia non è male, ma spesso non dà i risultati che meriti. Tuttavia esistono molti portali che offrono template per siti internet, gratis o a pagamento. Purtroppo spesso la versione free è molto limitata rispetto a quella premium (se è disponibile), e non hai la garanzia che il tuo sito funzioni a dovere — ne so qualcosa io, che ho dovuto scartabellare a destra e a manca per trovare un template decente per il mio blog L’antico calamaio!

Oltre che al pagamento per la costruzione del sito, se opti per un dominio personalizzato dovrai pagare anche l’hosting (annuale o mensile): anche qui, altra spesa.

C’è sempre l’alternativa free, quindi non comprare un dominio e farsi ospitare da una delle tante piattaforme, come WordPress, Altervista, Wix, 1and1… ma fidati, è meglio comprare un dominio. Sei più professionale.

3. Non c’è interazione con il pubblico

Lo dicevo prima e lo ripeto: un sito vetrina è statico, dai contenuti fissi e poco aggiornati.

Non hai quindi una concreta possibilità di interagire con il pubblico, rispetto, ad esempio, a un blog.

Puoi solo inserire una sezione “Testimonianze” per dare la voce a chi ha avuto modo di testare i tuoi prodotti, l’attività o i servizi, ma nulla di più.

E nell’era del web 2.0 è sempre meglio avere un’interazione con gli utenti, rispondere alle loro domande, critiche, pareri.

Un sito vetrina statico non sempre la risposta a questi problemi. Per questo, ormai molte aziende affiancano al sito un blog dove interagire con gli utenti, e soprattutto usano i social media.

Per concludere: sito vetrina sì, ma non da solo

Avere un sito internet personale oggi serve. Eccome, se serve. Ma non basta. Non basta avere un sito vetrina, presentare la propria attività e prodotti.

È un gradino in più rispetto ai vecchi metodi di promozione, fatti tramite giornali, volantini, brochure, inserzioni.

Ma è un gradino in meno rispetto agli strumenti ancora più avanzati, come blog aziendali, siti dinamici che permettono l’interazione con gli utenti e così via.

Per concludere: ti serve un sito vetrina? Assolutamente sì. Ma devi anche affiancarvi un elemento emozionale, come un blog, che ti permetta di raggiungere (e interagire con) più clienti possibili.

L’accoppiata sito-blog è sempre vincente, e ci sarà un motivo. Quindi anche tu crea il tuo sito e, se l’hai già, corri a inserire una sezione in continuo aggiornamento, un blog dove mostri chi sei e parli di quello che fai. L’utente è sempre alla ricerca di contenuti freschi e innovativi. E soprattutto avere un blog ti aiuta a migliorare la tua presenza online. Non solo presenti la tua attività, ma ti mostri anche come esperto.

Nel mio caso: non basta essere editor, ma è essenziale scrivere di cosa fa un editor.

Nel tuo caso: non basta essere un autore, ma è essenziale parlare di come si è autori.

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