
Quante volte ti è capitato di avere un’idea che per te era L’IDEA, la migliore fra tutte, l’idea che avrebbe dato via a una delle storie più belle che tu abbia mai scritto… … ma poi, parlandone, ti è stato detto che non funzionava? A me è capitato un po’ di volte, e tutte…

Tutti gli scrittori (nessuno escluso!) orbitano attorno a due pianeti: il Generale e lo Specifico. Quando si tratta di scrittura, però (ormai lo sai se segui da un po’i miei articoli), non esiste LA regola che dice “fai questo e fai quello”. Quindi, non esiste lo scrittore di serie B (o A) che generalizza…

Ovvero: come NON interagire con il proprio editore. Un decalogo di errori che, per il quieto vivere, e per un rapporto editore-autore professionale, consiglio di leggere con attenzione. Warning: ironia a gogò, quindi se sei suscettibile ti sconsiglio la lettura.

I puristi dello “show, don’t tell” epurano qualsiasi elemento di “disturbo” dai testi che scrivono (se autori) e che correggono (se editor). A me una scrittura in “tell” non dispiace, o perlomeno non sempre la vedo con gli occhi di fiamma. Come sempre, però, a tutto c’è un limite, e nel caso della scrittura…

Sì, sull’editing è stato scritto tanto e tanto ancora verrà scritto. E per fortuna, direi, visto che fino a qualche anno fa in Italia erano in molti a non sapere nemmeno che questo lavoro esisteva. Dall’altra parte, però, la fioritura di numerosi editor che non hanno le giuste competenze sta minando questa professione, e,…

Spesso sento dire che una volta che conosci le regole, disattendile. Ecco, in scrittura creativa è sempre un piacere farlo (sì!), perché altrimenti dove starebbe la creatività? In scrittura creativa, appunto, non in scrittura (e basta).
Come estratto per te, oggi ho selezionato l’ultimo libro di Stefano Venditti: L’Italia capovolta. Accompagnato dalle foto suggestive di Gino Calabrese e dalla prefazione di Loris Arbati, il nuovo romanzo di Stefano è il viaggio di una famiglia da sud a nord, la fuga da un piccolo paese ormai disabitato alla ricerca di una…

Una delle prime cose che insegnano nei corsi di scrittura creativa e in quelli di editing è: se puoi scriverlo con meno parole, fallo. Ossia: evita circonlocuzioni aerobiche: ne va della scrittura. In effetti, se ci sono solo due parole per dirlo, perché usarne quattro?

Oggi per voi ho preparato un estratto del primissimo libro pubblicato da Policromia (PubMe Edizioni): L’ultimo sorriso di Alfonso Pistilli. È stato pubblicato nell’estate del 2018 e quest’anno compie quattro anni! Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio vivamente di correre a comprarlo 🙂 Tutti noi cerchiamo un sorriso in ogni angolo della…

Sembrerà banale, tuttavia rileggersi non è così scontato come sembra. Non soltanto capita spesso, ma purtroppo a volte si rischia anche di commettere dei seri errori. Che ancora più spesso si trasformano in veri e propri danni.