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>Una scrittura incisiva e accattivante non deve mai fermarsi al “già sentito”. Anzi: più originale è e più il lettore sarà contento e se ne ricorderà. Per questo, nell’articolo di oggi ti elenco dieci espressioni che dovresti evitare, se non vuoi cadere nella banalità e rischiare che la tua scrittura venga etichettata come “qualcosa…

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Ormai si sa, di errori di scrittura se ne commettono un po’ ovunque, e chiunque, anche lo scrittore più in gamba, non ne è esente. Certo, alcuni saltano subito all’occhio, anche all’editor in erba; altri invece riguardano lo stile e sono più difficili da scovare. Ne vediamo tre oggi: mi raccomando, evitali!

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Lo so, spesso ci capita di lasciar trascorrere del tempo tra un capitolo e l’altro di una storia (romanzo o racconto che dir si voglia), o di un manuale. Magari in quel periodo siamo presi da altre cose, oppure, semplicemente, non ci va di scrivere. E così la nostra stesura inizia ad andare a…

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Sono loro, i cliché! Insidiosi, fastidiosi, obbrobriosi… ma presenti in ogni dove. Sarebbe bello allora tentare (o quantomeno provarci) di evitarli, tuttavia non è affatto semplice! Oggi ho selezionato per te i cinque cliché in assoluto più frequenti (e che consiglio sempre di evitare… se possibile). Attenzione: ironia a gogò, e anche un pizzico…

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Inserire i numeri di pagina nel proprio manoscritto è fondamentale, se verrà stampato. Farlo con Microsoft Word è davvero semplice, ma occorre fare attenzione ad alcune cose.

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Per raggiungere la piena padronanza del proprio stile non servono né anni né una vita intera: lo scrittore migliora e si affina riga dopo riga, pagina dopo pagina, e peccherebbe di saccenteria se si dicesse che ormai è “arrivato”. Lo stile di ciascuno è… lo stile di ciascuno. È personale e guai a volergliene…

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Letteralmente “saltare da una testa all’altra”, è uno degli errori più frequenti del punto di vista. Lo scrittore, credendo di far bene, e forse spinto da incertezza, vuole mostrare a tutti i costi ogni pensiero di ogni personaggio… nello stesso tempo. Risultato: un minestrone in cui non si capisce più niente.

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Conoscere la differenza fra pagina e cartella è utile per svariati motivi. Anzi, spesso si rivela fondamentale. Ma cos’è una pagina e cos’è una cartella?

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O anche standard minimi di qualità. Un romanzo può essere innovativo, interessante, accattivante, ma se non rispetta dei requisiti minimi, difficilmente qualcuno lo leggerà. E se lo farà, potrebbe storcere il naso. O peggio.

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Quando scrivi, si sa, ti verrebbe voglia di scrivere tutto. E quando dico tutto, intendo proprio tutto. Vita, morte e rinascite dei tuoi personaggi, anche della comparsa che più comparsa non si può. Ma, ahimè, ciò non è possibile. Oggi vediamo perché.