
Il plagio è grosso problema. Difendersi è davvero difficile, perché a volte purtroppo non sappiamo che un nostro contenuto è stato copiato. Peggio ancora se si tratta di un libro.

Forse questo articolo farà storcere il naso a più persone, ma vorrei sfatare un mito che spesso sento in giro. L’editor spesso non è quel mago con la bacchetta il cui tocco rende un libro perfetto. Non è infallibile, e talvolta, appunto, fallisce.

La mia recensione de “Il villaggio dei Sussurri” di Arianna Colomba

La mia recensione a “L’ascesa di Senlin” di Josiah Bancroft.

Il presupposto è che un testo va necessariamente riletto. E su questo non ci piove. Però troppe riletture, o riletture fatte male, anziché migliorare il libro lo danneggiano. Vediamo perché.

Ovvero: tutte le stramberie che ho sentito e continuo a sentire in questi anni. Da leggere con il solo scopo di divertirsi. Attenzione: se sei suscettibile passa oltre.

Di libri scritti male purtroppo il mondo ne è pieno. Certi per fortuna vengono “stoppati” prima che facciano troppi danni, altri invece rimangono per parecchio… e ahimè vendono pure. In realtà, un libro scritto male difficilmente avrà lunga durata.

La mia recensione di “Il mondo nuovo” di Aldous Huxley

Ultimamente sto vedendo sempre più articoli e post che offrono servizi di editing a prezzi irrisori. È una scelta che condivido soltanto in parte, e dopo un’attenta analisi mi sono convinta di quanto sia dannoso agire così.

Ovvero: tutte le stramberie che ho sentito e continuo a sentire in questi anni. Da leggere con il solo scopo di divertirsi. Attenzione: se sei suscettibile passa oltre.