
Pubblicare un libro in self su qualsiasi piattaforma online è di per sé facile e veloce. Tuttavia spesso abbiamo la necessità di cambiare store… per qualsiasi motivo. Il mio articolo di oggi è dedicato proprio a questo: come passare da una piattaforma all’altra senza problemi e grattacapi vari.

Prosegue il Review Tour del libro di Sabrina Pennacchio, “At World’s End – Wanted Pirates”. Dopo la mia precedente tappa sulla figura della protagonista, Marina Charlotte, ecco la mia recensione. Prima, però, trovate tutte le tappe del Tour. XVIII Secolo, Oceano Atlantico Alcuni narrano che Calico Jack, il più temuto fra tutti i pirati,…

Ormai sono tantissimi gli autori che scelgono la via dell’autopubblicazione, vuoi per precedenti esperienze negative con editori, vuoi per scelte personali. Questo fa sì che, dall’altra parte, nascano sempre più piattaforme di self-publishing, causando all’autore non poche difficoltà di scelta. Oggi ti parlerò di una piattaforma che ho trovato molto interessante e innovativa rispetto…

Prosegue oggi il Review Tour del nuovo libro di Sabrina Pennacchio, “At World’s End – Wanted Pirates”, di cui qui sotto troverai tutte le tappe. Oggi mi occupo della figura della protagonista, Marina Charlotte, mentre la prossima settimana sarà il turno della recensione. Dai dunque un’occhiata alle tappe e seguile, perché ci sarà da…

Voglio essere schietta come sempre: in Italia ci sono tanti libri autopubblicati, tantissimi, ma non tutti decollano. Anzi, un buon 60% finisce nel dimenticatoio o viene letto da poca gente, amici, parenti, vicini e conoscenti. Mi sono domandata quindi il perché, e la risposta non mi è piaciuta. La voglio comunque condividere con te.

Questo racconto ha origine da un sogno… uno sprazzo di sogno, in realtà. Ho sognato di un violento acquazzone che si abbatteva sul mio paese e che causava disastrose conseguenze. Forse la paura dell’acqua, che quando cade in certi modi fa danni, forse chissà… Da lì l’immaginazione si è lanciata di corsa, ed è…
Whisperwood, 1890. Un lento corteo funebre accompagna una piccola bara al cimitero. Ma quando la neve inizia a scendere tutti fuggono via e la bara non viene nemmeno seppellita. Perché, a detta di tutti, la piccola defunta era figlia di una strega. Restano solo una donna e una bambina, a cantare per lei. Lola…

In tantissimi criticano la scrittura di getto, ossia l’assenza di una scaletta o di una trama impostata in precedenza. La considerano deleteria e poco utile all’autore. Io ero tra quelli, ma mi sono dovuta ricredere. E ora ti dirò il perché.

Il problema fondamentale di ogni autore è la promozione. Problema maggiore quando si è autopubblicati… ma anche quando si ha dietro una casa editrice.

Su avverbi e aggettivi ne sentiamo di tutti i colori. Addirittura c’è chi compie delle vere e proprie crociate per sterminarli. Altri non ne potrebbero fare a meno. Sì o no, quindi? Ecco una mia riflessione a proposito.