
C’è un momento, nella vita di ogni scrittore, in cui accade qualcosa di magico. Scrive l’ultima parola: fine. Salva il documento, o chiude il quaderno, va alla finestra, sorride. Magari scappa pure la lacrimuccia. Poi: “Come inviare un manoscritto agli editori”: cerca con Google. Esattamente cinquantanove secondi dopo. Il problema è che il libro…